11 dicembre 2018

Il significato e l’interpretazione dei sogni

Il significato dei Sogni

Cosa sono i sogni e qual è il significato dei sogni?

C’è chi afferma che i sogni siano desideri nascosti, come ci dice la visione psicoanalitica freudiana e chi invece afferma siano l’elaborazione di qualcosa che ci è accaduto, un trauma o un evento significativo, come scrisse Jung. Poi c’è anche chi sintetizza i sogni come una fase del cervello attivata durante il sonno REM (Rapid Eye Movement) quando questo cerca un senso alle informazioni che riceve dal sistema limbico anche se ormai si è scoperto che riusciamo a sognare anche nelle fasi di sonno non-REM.

Questa teoria elaborata da J.Allan Hobson e Robert McCarley suggerisce che i sogni non siano altro che il risultato di segnali provenienti dal cervello, ma affermano anche che quando si sta sognando si è nello “stato di coscienza più creativa, quella in cui dal caos degli elementi conoscitivi vengono prodotte nuove configurazioni di informazioni”.

Di sicuro è che ogni sogno è una visione che ci permette di osservare da un altro punto di vista fatti ed emozioni, e molte volte può rappresentare qualcosa di totalmente differente come una premonizione o una metafora di qualcosa che è radicato nella nostra cultura o più in generale del genere umano stesso (sogno archetipo).

A cosa serve sognare?

Alcune correnti di pensiero asseriscono che sognare non serva sostanzialmente a nulla, mentre altre credono fermamente che siano essenziali per il benessere psicofisico delle persone; si sognano immagini e pensieri, suoni, voci e sensazioni ma ci sono alcune cose che non si riescono a mai sognare come, ad esempio, le parole scritte. È impossibile, infatti, leggere mentre si sogna o leggere l’ora di un orologio.

significato dei sogni

Per sostenere la teoria che i sogni siano utili possiamo affidarci anche agli studi di Robert Stickgold dell’Harvard Medical School, il quale sostiene che, chi fa molti sogni, ha la possibilità di memorizzare più facilmente dei testi. Questo perché quando ci si addormenta subito dopo aver letto un libro, il cervello cerca di collegare le proprie esperienze a quelle appena lette. Si creano, di conseguenza, delle connessioni tra quello appena appreso e quello che già si sapeva.

Ci sono poi le persone che riescono a “gestire” i propri sogni, si chiamano sogni lucidi, ovvero la consapevolezza di essere in un sogno anche se si è ancora svegli. Durante questo genere di sogni si possono controllare azioni ed emozioni ed interagire forzando il sogno stesso. Questi sogni lucidi durano al massimo una trentina di minuti ma sono quelli che lasciano più sconcertati al risveglio.

È possibile ricordare i propri sogni?

Certamente, ma è importante dare ai sogni la giusta importanza e stimolare la memoria onirica tenendo ad esempio un diario dei sogni da compilare al risveglio. Tenere un diario è utile non solo per andare poi ad interpretare il singolo sogno, ma anche per dare senso ad intere fasi della propria vita.

Si parte scrivendo il sogno su una pagina bianca cercando di non descrivere solamente quello che si è “visto” ma anche le emozioni e le sensazioni provate.

Sottolineare i punti chiave, e i simboli predominanti (animali, persone, luoghi o oggetti) e cercare di associare ogni parola sottolineata a qualcosa che vi viene subito in mente, come una sorta di libera associazione di idee. In questo modo si ha già una buona visione e spiegazione del sogno, forse più razionale e vicina alla propria persona e alle proprie esperienze vissute. Ad esempio, se sogniamo un cane e abbiamo passato il giorno precedente in un canile, è probabile che le due cose siano legate.

A volte, però, questa libera associazione di idee non porta a risultati oggettivi e quindi entra in gioco l’interpretazione dei sogni che già nel 200 d.C. fu argomento di studio del greco Artemidoro. Questi scrisse numerosi libri in cui spiegava il significato psicologico e un’eventuale indicazione profetica. Tali teorie portarono allo studio più approfondito dei sogni nonché all’associazione dei relativi numeri fortunati della cabala o della smorfia.

I sogni più ricorrenti sono di solito legati ai morti o ai denti, molti sono legati agli animali, ai bambini e all’essere incinta, ma troviamo anche tanti sogni che riguardano la casa. Vediamo, qui di seguito, i 20 sogni più ricorrenti.

 

A cura di Valeria Bonora

I 20 sogni più ricorrenti

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