19 gennaio 2018

Significato dei Fiori: Ranuncolo

Il significato e la simbologia del Ranuncolo

Il Ranuncolo (Ranunculus) è un genere di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Ranunculaceae, che comprende circa 500 specie. I Ranuncoli sono piante erbacee sia terrestri che acquatiche, perenni o annuali che possono raggiungere anche il metro di altezza.

Originari dell’Asia, i Ranuncoli sono conosciuti sin dai tempi antichi. Venivano chiamati “Fiori doppi di Tripoli” dai turchi e denominati da Apuleio “Erba scellerata” per il fatto di essere una pianta tossica. Gli antichi Greci chiamavano invece il Ranuncolo “Batrachion” (il cui significato è rana). Infatti, molte specie di questo genere prediligono le zone umide, ombrose e paludose, ovvero, l’habitat naturale degli anfibi.

Il Ranuncolo è un fiore molto diffuso anche in Italia allo stato selvatico. È molto ricercato durante il periodo della fioritura per il fatto di tingersi di una grandissima varietà di colori, forme e dimensioni. I Ranuncoli, infatti, sono diventati, nel corso degli anni, molto popolari sia come fiori da giardino che da taglio.

Il significato del Ranuncolo

Il Ranuncolo asiatico, una delle specie oggi più apprezzate, giunse in Europa molto probabilmente durante il periodo delle Crociate a cavallo tra il XII e il XII secolo. Vennero introdotti in Francia da Luigi IX di ritorno dalla Terra Santa. Furono utilizzati, però, solo nel XVII secolo come fiori per adornare case e aiuole.

La tradizione vuole che i Ranuncoli siano il simbolo del dono di Gesù a sua madre la Madonna: il figlio trasformò le stelle in fiori proprio per donarle in segno di affetto alla madre. Si usa infatti decorare con i Ranuncoli gli altari e le zone sacre durante la settimana Santa. Il fascino di questi fiori li associa ad una bellezza malinconica, languida, ammalianti con la loro lucentezza che riflette il sole.

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