26 Settembre 2022

Fëdor Dostoevskij, le più belle frasi e citazioni famose

Frasi di Fëdor Dostoevskij

Fëdor Michajlovič Dostoevskij è considerato uno dei più grandi romanzieri e pensatori russi, nacque a Mosca nel 1821 e morì a San Pietroburgo nel 1881.

Dostoevskij fu costretto dal padre dispotico a intraprendere gli studi per diventare ingegnere militare, ma completati gli studi iniziò a dedicarsi alla letteratura. La sua vita fu segnata da episodi di epilessia probabilmente dovuti allo shock per la morte del padre e da un arresto per aver partecipato ad attività di associazioni segrete sovversive e condannato a morte.

Frasi di Fëdor Dostoevskij

Lo Zar Nicola I converte la condanna in lavori forzati solamente quando lo scrittore si trova sul patibolo. Questo episodio segnò la psiche di Dostoevskij in maniera profonda tanto da portarlo a scrivere le sue riflessioni sulla pena di morte nel capolavoro Delitto e Castigo.

A segnare ulteriormente la sua vita è l’esilio in Siberia che lo porterà a scrivere Memorie della casa dei morti sul degrado dell’umanità, una delle sue opere più crude.

Nei suoi testi tratta temi come la libertà di scelta, l’ateismo e la differenza tra il bene e il male. Ma non solo, scrive anche di esistenzialismo e psicologismo spesso con una visione contraddittoria. Nell’evolversi della sua scrittura delinea fortemente i caratteri morali dei suoi personaggi senza che ci sia mai un vero e proprio protagonista e senza dare un proprio giudizio.

Luogo e data di nascita: Mosca, 11 novembre 1821
Luogo e data di morte: San Pietroburgo, 9 febbraio 1881
Nazionalità: Russa
Segno zodiacale: Scorpione

Le più belle citazioni e frasi di Fëdor Dostoevskij sulla vita

Amate gli animali: Dio ha donato loro i rudimenti del pensiero e una gioia imperturbata. Non siate voi a turbarla, non li maltrattate, non privateli della loro gioia, non contrastate il pensiero divino. Uomo, non ti vantare di superiorità nei confronti degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, insozzi la terra con la tua comparsa su di essa e lasci la tua orma putrida dietro di te; purtroppo questo è vero per quasi tutti noi.

Hanno pianto un poco, poi si sono abituati. A tutto si abitua quel vigliacco che è l’uomo!

Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.

Le più belle citazioni e frasi di Fëdor Dostoevskij

Quanto rendono meravigliosa una persona la gioia e la felicità! Come ferve un cuore innamorato! Sembra che tu voglia riversare tutto il tuo cuore in un altro cuore, vuoi che tutto sia allegro, che tutto rida. E quanto è contagiosa questa gioia!

La vita è dolore, la vita è paura e l’uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l’uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. E così hanno fatto. La vita si concede oggi in cambio di dolore e paura, e qui sta l’inganno. Oggi l’uomo non è ancora quell’uomo. Vi sarà l’uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l’uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell’altro Dio non ci sarà più.

A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.

La donna? Solo il diavolo sa cos’è.

Mentire alla propria maniera è quasi meglio che dire una verità che appartiene ad altri; nel primo caso, tu sei una persona, ma nel secondo sei solo un pappagallo!

Il segreto dell’esistenza umana non è vivere per vivere, ma avere qualcosa per cui vivere.

Per agire intelligentemente non basta l’intelligenza.

Io amo l’umanità, ma con mia grande sorpresa, quanto più amo l’umanità in generale, tanto meno mi ispirano le persone in particolare.

Sarcasmo: l’ultimo rifugio delle persone modeste e dall’anima casta quando la riservatezza della loro anima è straziata e abusivamente invasa.

Le più belle citazioni e frasi di Fëdor Dostoevskij

Eccoli gli uomini: vanno avanti e indietro per la strada: ognuno è un mascalzone e un delinquente per natura, un idiota. Ma se sapessero che io sono un omicida e ora cercassi di evitare la prigione, si infiammerebbero tutti di nobile sdegno.

Il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.

Mi inventavo avventure, mi creavo una vita fittizia, tanto per vivere in un mondo qualunque. E tutto per via della noia; l’inerzia mi schiacciava.

Tutte le cose e tutto nel mondo è incompiuto, per l’uomo, e nel frattempo il significato di tutte le cose del mondo è racchiuso nell’uomo stesso.

Il denaro è la cosa più volgare e odiosa che ci sia perché può tutto, perfino conferire il talento. E avrà questo potere fino alla fine del mondo.

A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.

L’uomo migliore è quello che non si è mai inchinato di fronte a una tentazione materiale.

Non è possibile amare la perfezione; la perfezione può essere solo contemplata come tale.

Io sono un sognatore; ho vissuto così poco la vita reale che attimi come questi non posso non ripeterli nei sogni.

Le più belle citazioni e frasi di Fëdor Dostoevskij

Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.

Il tuo amore è sceso su di me come un dono divino, inatteso, improvviso, dopo tanta stanchezza e disperazione.

Ti giuro, l’uomo è stato creato più debole e più vile di quanto tu pensassi! Può forse eguagliarti in ciò che hai fatto? Stimandolo tanto, hai agito come se cessassi di averne compassione perché troppo hai preteso da lui, e chi ha fatto questo: Colui che l’amava più di se stesso! Se lo avessi stimato di meno, avresti preteso anche meno da lui, perché più lieve sarebbe stato il suo fardello.

Si conosce un uomo dal modo in cui ride.

Credo che i sogni nascano non dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa, ma dal cuore, anche se la mia ragione in sogno si è esibita qualche volta in ingegnosi voli non da poco. Certo è che in sogno accadono cose del tutto incomprensibili.

Dunque l’uomo ama costruire, e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos?

Gli uomini veramente grandi mi pare che debbano provare in questo mondo una gran tristezza.

Vedete: la ragione, signori, è una bella cosa, è indiscutibile, ma la ragione non è che la ragione e non soddisfa che la facoltà raziocinativa dell’uomo, mentre il volere è una manifestazione di tutta la vita, e non è soltanto un’estrazione di radice quadrata.

Eroe o pezzo di fango, non c’era via di mezzo per me, per l’uomo comune, dico, è vergogna infangarsi, ma l’eroe sta troppo in alto perché si possa infangare del tutto, per conseguenza si può stare nel fango.

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