26 Settembre 2022

Blaise Pascal, le più belle frasi e citazioni famose

Frasi di Blaise Pascal

Blaise Pascal fu matematico, filosofo e teologo francese. Nacque a Clermond-Ferrnad il 19 giugno 1623.

La sua istruzione fu impartita dal padre e appena sedicenne scrisse un trattato di geometria proiettiva, lavorando successivamente alla teoria delle probabilità con Pierre de Fermat.

Orfano di madre a 3 anni, fin da fanciullo diede segnali di fine intelletto nei suoi acerbi lavori sulle scienze naturali e applicate. Visse a Rouen per 8 anni con il padre, dove compose Sulle sezioni coniche la sua prima vera e propria opera scientifica e successivamente inventò e costruì la “Pascalina” una prima vera e propria macchina calcolatrice. Nel 1653 scrisse il Traitédutrianglearithmétique, dalla cui opera il triangolo aritmetico portò sempre il suo nome.

Frasi di Blaise Pascal

Dopo un brutto incidente in carrozza e con una salute sempre più cagionevole Blaise decise di abbandonare gli studi di matematica e fisica per dedicarsi alla filosofia e teologia entrando a far parte dei “Solitari” dell’abbazia di Port-Royal. Nel 1956, sotto pseudonimo, pubblicò lacune sue lettere che discutevano sulla Sorbona. Lettere distrutte in seguito da re Luigi XIV per attriti di potere. La condizione umana fu sempre al centro del pensiero di Pascal.

Famoso è il suo teorema sulle coniche. Morì probabilmente di tubercolosi il 19 agosto 1662.

Luogo e data di nascita: Clermont-Ferrand (Francia), 19 giugno 1623
Luogo e data di morte: Parigi (Francia), 19 agosto 1662
Nazionalità: francese
Segno zodiacale: Gemelli

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal sulla vita

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.

Abbiamo un’opinione così grande dell’anima dell’uomo che non possiamo tollerare di essere disprezzati e di non essere stimati; tutta la felicità degli uomini consiste in questa stima.

Bisogna dunque unire la giustizia e la forza; e perciò bisogna far sì che ciò che è giusto sia forte e che ciò che è forte sia giusto.

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Ci conosciamo tanto poco che parecchi credono di stare per morire quando stanno bene; e parecchi credono di stare bene quando sono vicini a morire, perché non sentono la febbre vicina o l’ascesso pronto a formarsi.

Basta poco per consolarci, perché basta poco per affliggerci.

Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.

Ciascuno esamini i propri pensieri: li troverà sempre occupati del passato e dell’avvenire. Non pensiamo quasi mai al presente, o se ci pensiamo, è solo per prenderne il lume al fine di predisporre l’avvenire. Il presente non è mai il nostro fine; il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo l’avvenire è il nostro fine. Così, non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e, preparandoci sempre ad esser felici, è inevitabile che non siamo mai tali.

Siamo tanto presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche da quelli che vivranno quando noi non esisteremo più; e siamo tanto fatui che la stima di cinque o sei persone che ci circondano ci rallegra e ci fa contenti.

Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è che la vita, che è la cosa più fragile che esista.

Tutto questo mondo visibile non è che un impercettibile segmento nell’ampio cerchio della natura. Nessuna idea le si accosta. Abbiamo voglia di gonfiare le nostre concezioni, al di là degli spazi immaginabili; noi riusciamo soltanto a partorire atomi rispetto alla realtà delle cose. È una sfera infinita il cui centro è dappertutto e la circonferenza da nessuna parte.

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Il pensiero costituisce la grandezza dell’uomo.

Coloro che sperano nella salvezza sono felici per questo, ma hanno per contrappeso la paura dell’inferno.

Che cos’è in fondo l’uomo nella natura? Un nulla rispetto all’infinito, un tutto rispetto al nulla; un qualcosa di mezzo tra il niente e il tutto. Infinitamente lontano dall’abbracciare gli estremi, la fine delle cose e il loro principio gli sono invincibilmente nascosti in un impenetrabile segreto, ed egli è ugualmente incapace di vedere il nulla da cui è stato tratto e l’infinito dal quale è inghiottito.

Conosciamo la verità non solo con la ragione ma anche col cuore.

Corriamo senza curarci del precipizio, dopo aver messo qualcosa davanti a noi per impedircene la vista.

Di solito siamo meglio convinti dalle ragioni che troviamo da noi stessi, che da quelle che ci provengono dagli altri.

Dio è nascosto. Ma si lascia trovare da quanti lo cercano.

Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Due cose istruiscono l’uomo su tutta la sua natura; l’istinto e l’esperienza.

Esistono tre categorie di individui: quelli che servono Dio dopo averlo cercato; quelli che si sforzano di cercarlo senza ancora trovarlo; quelli che vivono senza cercarlo e senza averlo trovato. I primi sono ragionevoli e felici, gli ultimi sono pazzi e infelici, quelli di mezzo sono infelici e ragionevoli.

Gli uomini sono così necessariamente folli che il non essere folle equivarrebbe a essere soggetto a un’altra specie di follia.

Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria e l’ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici.

Il cuore, e non la ragione, sente Dio. E questa è la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione.

Istinto e ragione, segni di due nature.

La moltitudine che non si riduce all’unità è confusione; l’unità che non dipende dalla moltitudine è tirannia.

La natura dell’uomo non è di avanzare sempre; ha i suoi alti e bassi.

Se l’uomo non è fatto per Dio, perché mai non è felice se non in Dio? Se l’uomo è fatto per Dio, perché mai è così contrario a Dio?

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Le cose hanno qualità diverse e l’anima ha inclinazioni diverse, perché tutto quello che si offre all’anima non è mai semplice e neppure l’anima è mai semplice per alcun soggetto. Per questo si piange e si ride per una stessa cosa.

Le impressioni antiche non sono le sole a ingannarci: anche il fascino della novità ha lo stesso potere.

L’uomo non agisce con la ragione che costituisce il suo essere.

Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l’uomo quel che è il correre per il cavallo.

Nel mondo ci sono tutte le buone massime; manca soltanto l’applicazione.

Il più piccolo movimento interessa tutta la natura; il mare intero muta per una pietra.

Non cerchiamo mai le cose, ma la ricerca delle cose.

Non si comprendono le profezie se non quando le cose sono accadute.

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Non soltanto conosciamo Dio unicamente per mezzo di Gesù Cristo, ma conosciamo noi stessi unicamente per mezzo di Gesù Cristo.

Quanto più spirito possediamo, tanto meglio scopriamo che ci sono uomini originali. La gente comune non trova alcuna differenza tra gli uomini.

Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.

Se si è troppo giovani non si giudica bene, e così se si è troppo vecchi. Così i quadri visti da troppo lontano e da troppo vicino. E c’è un solo, indivisibile punto che è il vero luogo. Gli altri sono troppo vicino, troppo lontano, troppo alto o troppo basso. La prospettiva lo assegna nell’arte della pittura. Ma nella verità e nella morale, chi lo assegnerà?

Volete che gli altri pensino bene di voi? Non parlatene.

Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.

È assai più bello sapere un po’ di tutto che saper tutto di una cosa.

Esistono due tipi di intelletto […] quello matematico e […] quello intuitivo. Il primo giunge lentamente alle sue opinioni, che però sono […] rigide; il secondo è dotato di maggiore flessibilità.

Le più belle citazioni e frasi di Blaise Pascal

Non si riesce a immaginare Platone e Aristotele se non con gran vesti di pedanti. Erano invece delle persone comuni e ridevano, come gli altri, con i loro amici; e quando si sono divertiti a scrivere le Leggi e la Politica l’hanno fatto per divertirsi; questa era la parte meno filosofica e meno seria della loro vita, mentre la più filosofica era di vivere semplicemente e tranquillamente. Se hanno scritto di politica, l’han fatto come per dar norme per un manicomio; e se hanno finto di parlarne come di cosa seria, l’hanno fatto perché i pazzi a cui si rivolgevano credevano di essere re e imperatori, ed essi si immedesimavano dei princìpi di costoro per rendere la loro follia meno dannosa possibile.

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