19 gennaio 2018

Significato dei Fiori: Biancospino

Il significato e la simbologia del Biancospino

Il Biancospino il cui nome scientifico è Crataegus monogyna si presenta come un arbusto o piccolo albero molto ramificato appartenente alla famiglia delle rosacee. Il suo nome botanico è composto da tre parole greche: kratosoxuxs e anthos che significano rispettivamente forza, acuminato e fiore.

Il Biancospino è una pianta a foglie caduche che in età adulta può raggiungere un’altezza compresa tra i 50 cm e il metro a seconda della zona in cui cresce. Il fusto è generalmente ricoperto da una corteccia di colore grigio liscia e compatta.

I rami, soprattutto quelli più giovani, sono muniti di spine che si sviluppano alla base dei rami più piccoli. Proprio questi punti, denominati “brocche” si ricoprono di gemme e fiori.

La fioritura avviene in primavera inoltrata e presenta piccoli fiori bianchi rosati, delicati e profumati. Questi sono utilizzati per produrre unguenti e tisane sedative e diuretiche, con effetti vasodilatatori.

Il significato del Biancospino

La delicatezza del fiore di Biancospino è in netto contrasto con le sue spine acuminate. Ma, come già accennato in precedenza, il nome del  Biancospino  deriva dai termini greci kratos (forza) oxus (acuminato) e anthos (fiore). Secondo un’antica leggenda, di cui abbiamo notizie già nell’antica Roma, grazie alle sue spine aguzze questo fiore sarebbe in grado di tenere lontani gli spiriti maligni dalle case. Veniva quindi regalato ai bambini appena nati oppure in occasione di matrimoni.

Per tradizione il Biancospino viene regalato a qualcuno che attende una risposta, come augurio che sia quella desiderata.

Inoltre, ma lo accenniamo solo per curiosità, il Biancospino è una delle piante caratteristiche del periodo natalizio. Infatti, grazie alle delicate bacche rosse è spesso utilizzato per decorare gli interni delle case durante le festività del Natale.

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