20 Agosto 2019

Il Piccolo Principe

Le frasi più belle tratte dal libro “Il Piccolo Principe”

Il Piccolo Principe è un bellissimo racconto scritto da Antoine de Saint-Exupéry e pubblicato, per la prima volta a New York, dalla casa editrice da Reynal & Hitchcock. Questo libro, che ha incantato diverse generazioni, è sicuramente l’opera più conosciuta dell’autore francese. Tuttavia, questo piccolo capolavoro è stato pubblicato nella sua terra natia solo un anno dopo la sua morte avvenuta nei pressi di l’Île de Riou il 31 luglio 1944.

il piccolo principe

La storia de Il Piccolo Principe ci racconta di un pilota di aerei che, dopo un rocambolesco atterraggio nel cuore del deserto del Sahara, incontra un bambino. Quest’ultimo chiede al pilota di disegnargli una pecora. Meravigliato da tale richiesta, il pilota, invece di disegnare una pecora, disegna una scatola dicendo al bambino che in essa poteva trovare ciò che desiderava. Man mano, tra i due nasce un’amicizia e il bambino inizia a raccontare al pilota la sua storia. Dice, quindi, di essere il principe di una lontanissimo asteroide chiamato b-612 di cui lui è l’unico abitante.

Sullo stesso asteroide si trovano tre vulcani, di cui uno spento, e una rosa, di cui il principe si prende cura. La rosa, pur essendo molto vanitosa e a volte scorbutica, è comunque molto amata dal principe. Continuando nel suo racconto, il bambino afferma che, durante il suo lungo peregrinare nello spazio, ha avuto modo di conoscere molti personaggi i quali, per quanto bizzarri, gli hanno insegnato molte cose.

Le frasi più belle dal libro “Il Piccolo Principe”

Ecco il mio segreto. È molto semplice: si vede solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.


Si è soli nel deserto…
disse il piccolo principe.
– Si è soli anche con gli uomini,
rispose il serpente.


E mi piace la notte ascoltare le stelle. Sono come cinquecento milioni di sonagli.


La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica.


Le frasi più belle dal libro “Il Piccolo Principe”

Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.


Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l’arte dei piccoli passi.


Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile.


Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda.


Di notte, ricordati di guardare le stelle. Dove sto io è troppo perché possa mostrarti dove si trova la mia. Meglio così. La mia stella sarà per te una qualsiasi, e allora ti farà piacere guardarle tutte. Saranno tutte tue amiche.


Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore. Ci vogliono i riti.


È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri, se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio.


Le frasi più belle dal libro “Il Piccolo Principe”

Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.


Addio – disse la volpe – ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.


È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante.


Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comperano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami.


In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino.


Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.


Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle, sembra che siano così belle.


Se tu vuoi bene ad un fiore che sta in una stella, è dolce, la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite.


Ho sempre amato il deserto. Ti siedi su una duna di sabbia. Non vedi niente. Non senti niente. E tuttavia qualcosa brilla in silenzio.


Ciò che rende bello il deserto è che da qualche parte nasconde un pozzo.

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