30 Marzo 2026

Frasi più belle tratte dal film Cast Away

Frasi dal film Cast Away

Cast Away è un film del 2000 di genere drammatico-avventura, diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks. La trama narra le vicende dell’ingegnere della Federal Express, Chuck Noland, un uomo abituato a vivere la sua vita in base a dei ritmi frenetici, caratterizzati da spostamenti continui e improvvisi.

Frasi dal film Cast Away

Ciò non gli permette di vivere serenamente la sua relazione sentimentale con la fidanzata Kelly dalla quale è sempre lontano. Un giorno, però durante un viaggio in aereo, il velivolo precipita nell’Oceano Pacifico, ma lui si salva miracolosamente approdando su un’isola deserta. Da questo momento in poi la sua vita verrà completamente stravolta, poiché rischierà di impazzire non avendo nessuno con cui parlare e dovrà ingegnarsi per procurarsi il necessario per la propria sopravvivenza.

Scopri le frasi più belle del film “Cast Away”

Il tempo ci domina senza pietà, incurante se siamo in salute o ammalati, affamati o ubriachi o… russi o americani o… abitanti di Marte. È come il fuoco: può distruggerci o riscaldarci. Perciò ogni FedEx ha un orologio. Perché viviamo o moriamo in base all’orologio, non gli voltiamo mai le spalle. E mai o poi mai ci permettiamo il peccato di perdere di vista il tempo.
Chuck Noland

Ahah, guarda che cosa ho creato! Io ho fatto il fuoco! Io ho fatto il fuoco!
Chuck Noland

Non c’è molto tempo. E noi viviamo e moriamo in base al tempo, vero? Non commettiamo il peccato di voltare le spalle al tempo.
Chuck Noland

La frase sopra riportata è certamente una tra le più significative del film Cast Away. Il protagonista della pellicola, Chuck Noland, si trova, suo malgrado, a dover affrontare una situazione che non solo stravolge la sua vita ma che lo costringe anche a rivedere molti dei suoi valori. In questo caso il valore è il tempo e la percezione che ne se ne ha quando ci si ritrova a vivere una condizione del tutto diversa da quella in cui eravamo abituati. Così, il tempo, che molto spesso sciupiamo, diventa un “valore” enorme in una situazione estrema come quella che vive il protagonista di questo belissimo film.

Sono tornato a Memphis e parlo con te, c’è del ghiaccio nel mio bicchiere e l’ho persa ancora una volta. Mi rattrista non avere Kelly, ma sono grato che lei fosse con me su quell’isola. E adesso so cosa devo fare, devo continuare a respirare… perché domani il sole sorgerà e chissà la marea cosa può portare.
Chuck Noland

Questo dente mi fa morire. All’inizio mi faceva male solo quando mordevo, ma adesso… Oh, adesso mi fa male sempre, sempre. Per fortuna non c’è molto da mangiare qui, perché non potrei masticare. Continuerò a succhiare tutte quelle noci di cocco e tutti quei granchi. Ah, e pensare che evitavo di andare dal dentista come la peste. Ogni scusa era buona. Ma ora, oh, cosa non darei per avere un dentista qui in questa caverna. Infatti magari tu fossi un dentista. Già. Il dottor Wilson.
Chuck Noland

Anche questa, come la precedente frase che abbiamo voluto evidenziare, è una tra le più iconiche del film Cast Away. Il messaggio che ci manda è chiaro: le priorità cambiano quando ci si ritrova a vivere una codizione completamente diversa da quella in cui eravamo abituati. Ciò che ci faceva paura prima, in una situazione estrema come quella del protagonista del film, diventa un bisogno da soddisfare al più presto. Insomma, quando avevamo l’opportunità di compiere quella determinata azione, rimandavamo, e ora, che la desideriamo vivamente, le circostanze ce lo impediscono.

Ehi, la turbolenza è dovuta a Babbo Natale e le sue otto piccole renne?
Chuck Noland

Domani noi ti riporteremo in vita!
Stan

Hai detto che saresti tornato presto.
Kelly Frears

È una zona di ricerca di 502 mila miglia quadrate. Due volte la grandezza del Texas. Potrebbero non trovarci mai.
Chuck Noland

La cosa più bella del mondo è naturalmente il mondo stesso. Johnny ti auguro un magnifico compleanno. Vinci! Tuo nonno.
Biglietto di auguri allegato alla palla Wilson

Tutti e due abbiamo fatto i nostri conti. Kelly ha tirato le somme, sapeva che mi doveva scordare, io ho tirato le somme, sapevo di… averla persa. Non avrei mai potuto lasciare quell’isola, sarei morto lì, tutto solo. Mi sarei ammalato o magari ferito o che so io. L’unica scelta che avevo, l’unica cosa che potevo controllare, era come e quando e dove sarebbe avvenuto. Così, ho fatto una corda e sono andato sulla cima per impiccarmi. Ma dovevo provarla, sai… certo… mi conosci… e il peso del tronco ha spezzato il ramo dell’albero, perciò io-io non potevo neanche uccidermi nel modo in cui volevo, non avevo potere su niente.

Allora lì una sensazione mi ha avvolto come una coperta calda, sapevo che in qualche modo dovevo restare vivo, in qualche modo dovevo continuare a respirare, anche se non c’era più motivo di speranza e la logica mi diceva che non avrei più rivisto questo posto. Così è quello che ho fatto: sono restato vivo, ho continuato a respirare. Poi un giorno la logica si è dimostrata sbagliata perché è arrivata la marea, mi ha dato una vela e ora eccomi qui. Sono tornato a Memphis e parlo con te, c’è del ghiaccio nel mio bicchiere… e l’ho persa ancora una volta. Mi rattrista non avere Kelly, ma sono grato che lei fosse con me su quell’isola. E adesso so cosa devo fare: devo continuare a respirare perché domani il sole sorgerà e chissà la marea cosa può portare.
Chuck Noland

Chuck Noland è stato qui 1500 giorni. Fuggito via mare. Dite a Kelly Frears che l’amo.
Messaggio scritto da Chuck su una roccia prima di lasciare l’isola

Wilson! Wilson! Scusami! Scusami Wilson! Wilson scusami! Scusami! Wilson! Non ce la faccio! Wilson! Wilsooon!
Chuck Noland

Magari ce la facciamo. Questo ti è mai passato per il cervello? Beh, malgrado tutto, preferisco correre il rischio là fuori sull’oceano, che restare qui a morire su questa merdosa isola passando il resto della mia vita a parlare con un maledetto pallone!
Chuck Noland

Devo continuare a respirare, perché domani il sole sorgerà, e chissà la marea cosa può portare.
Chuck Noland

87 ore sono un’eternità! Il cosmo fu creato in minor tempo! Hanno combattuto guerre, rovesciato governi in 87 ore! Fortune sono andate bruciate!
Chuck Noland

Il latte di cocco è un lassativo naturale. Cosa che Robinson non ci ha mai detto.
Chuck Noland

Frasi dal film Cast Away – Dialoghi

Kelly Frears: Hanno detto di non aver mai capito la causa del disastro. Forse ha preso fuoco del materiale infiammabile non specificato. Dunque, qui è dove ti ha trovato la nave. Sei andato alla deriva per circa 500 miglia. Qui è dove si trova la tua isola, a circa 600 miglia dalle Isole Cook. E questi sono i reticolati delle ricerche. Le navi sono andate avanti e indietro per settimane a cercarvi.
Chuck Noland: Non dovevo salire su quell’aereo. Non dovevo uscire da quella macchina.

Stan: Non farmi quello sguardo. È solo succo d’uva. Vero, Chuck?
Chuck Noland: Sì. Del 1992. Un corposo succo d’uva.

Stan: Chuck, Kelly ha dovuto scordarti. Ti credeva morto. Ti abbiamo seppellito. C’è stato un funerale, una cassa, una lastra di marmo. Tutto quanto.
Chuck Noland: Una cassa da morto? E chi c’era dentro?

Stan: Chuck, Kelly ha dovuto scordarti. Ti credeva morto. Ti abbiamo seppellito. C’è stato un funerale, una cassa, una lastra di marmo. Tutto quanto.
Chuck Noland: Una cassa da morto? E chi c’era dentro?
Stan: Be’, tutti ci hanno messo qualcosa. Che so… un cellulare, un cercapersone, qualche foto. Io ci ho messo dei CD di Elvis.

Kelly Frears: Ho sempre saputo che eri vivo! Lo sapevo! Ma tutti mi dicevano che dovevo smetterla con questa idea, che dovevo scordarti. Io ti amo. Sei l’amore della mia vita.
Chuck Noland: Anch’io ti amo, Kelly. Più di quanto saprai mai.

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