13 Luglio 2024

Frasi più belle tratte dal film 2001 Odissea nello spazio

Frasi dal film 2001 Odissea nello spazio

2001: Odissea nello spazio è un film del 1968 prodotto e diretto dal regista Stanley Kubrick e scritto in collaborazione con Arthur C. Clarke, il quale scrisse il romanzo omonimo nello stesso anno. Il film di genere fantascientifico, si compone di quattro episodi: L’alba dell’uomo, Clavius, Missione Giove, Giove e oltre l’infinito. Nel primo episodio vi è la comparsa di un monolito che porterà una tribù di ominidi a evolversi e creare i primi utensili utili alla caccia e alla creazione delle prime armi utili alla lotta per la sopravvivenza. In una sequenza di immagini tali armi evolveranno fino a diventare una bomba atomica. Nel secondo episodio sono trascorsi quattro milioni di anni: la Luna è diventata una colonia terrestre e su di essa viene rinvenuto un monolite del tutto simile a quello trovato sulla Terra.

Il monolite emette dei segnali in direzione di Giove: per studiare la situazione viene organizzata una spedizione a scopo scientifico.Il terzo capitolo, si svolge sull’astronave Discovery partita alla volta di Giove. A bordo ci sono cinque persone (tre ibernate) e un computer HAL 9000, che governa l’astronave.

Il Capitano David e l’astronauta Franck in seguito a quella che sembra essere una avaria decidono di escludere HAL che, sentendosi minacciato, uccide Frank e il resto dell’equipaggio ancora ibernato. Sarà David in seguito a vari stratagemmi ad avere il sopravvento su HAL. Nel quarto capitolo, David, rimasto solo, entra nell’atmosfera di Giove dove viene a contatto con il monolite. Da questo momento entra in una nuova dimensione spazio-tempo. Si vede David invecchiato in una stanza stile Luigi XVI, poi alla dimensione fetale e dentro il ventre della madre.

Approfondimenti

Frasi dal film 2001 Odissea nello spazio

Scopri le frasi più belle del film 2001 Odissea nello spazio

Buongiorno, signori. Queste sono comunicazioni registrate precedentemente alla vostra partenza e che per motivi di segretezza di estrema importanza erano note a bordo durante la missione soltanto al vostro elaboratore HAL 9000. Ora che siete nello spazio di Giove e che tutto l’equipaggio è tornato alla vita normale, voi potete conoscerle. Diciotto mesi fa è stata scoperta la prima testimonianza di vita intelligente al di fuori della Terra. Era semi-sepolta dodici metri al di sotto della superficie lunare, vicino al cratere Tycho. Ad eccezione di un unica, potentissima emissione radio puntata su Giove, il monolito nero che conta quattro milioni di anni era rimasto completamente inerte. Le sue origini e il suo scopo sono ancora un mistero assoluto.
Heywood Floyd

Utilizzo le mie capacità nel modo più completo, il che, per un’entità cosciente, è il massimo che possa sperare.
HAL 9000

HAL, tu hai un’enorme responsabilità in questa missione. In molti sensi forse la maggiore responsabilità di ogni altro membro dell’equipaggio. Tu sei il cervello e il sistema nervoso centrale dell’astronave, e le tue responsabilità comprendono la sorveglianza degli uomini ibernati. Questo ti causa mai una certa apprensione?
Amer

Giro girotondo, io giro intorno al mondo. Le stelle d’argento costan cinquecento. Centocinquanta e la Luna canta, il Sole rimira la Terra che gira, giro giro tondo come il mappamondo…
HAL 9000

Nemmeno minimamente. A me piace lavorare con la gente. Ho rapporti diretti ed interessanti con il dottor Poole e con il dottor Bowman. Le mie responsabilità coprono tutte le operazioni dell’astronave, quindi sono perennemente occupato. Utilizzo le mie capacità nel modo più completo, il che io credo è il massimo che qualsiasi entità cosciente possa mai sperare di fare.
HAL 9000

Parlando con l’elaboratore, si ha l’impressione che esso sia capace di… reazioni emotive. Per esempio, quando l’ho interrogato sulle sue capacità ho sentito un certo orgoglio nella risposta circa la sua precisione e perfezione. Lei crede che Hal abbia una genuina emotività?
Amer

Questa macchina è troppo importante per me per lasciare che tu la manometta.
HAL 9000

Possiamo dire questo, signor Amer: la serie 9000 è l’elaboratore più sicuro che sia mai stato creato. Nessun calcolatore 9000 ha mai commesso un errore o alterato un’informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore, e incapaci di sbagliare.
HAL 9000

A me piace lavorare con la gente. Ho rapporti diretti ed interessanti con il dottor Poole e con il dottor Bowman. Le mie responsabilità coprono tutte le operazioni dell’astronave, quindi sono perennemente occupato. Utilizzo le mie capacità nel modo più completo; il che, io credo, è il massimo che qualsiasi entità cosciente possa mai sperare di fare.
HAL 9000

Mi spiace Dave. Purtroppo non posso farlo.
HAL 9000

Certo nessuno avrebbe potuto ignorare le stranissime voci che circolavano prima che partissimo. Voci di qualcosa che era stata scoperta sulla Luna. Io non ho mai dato molto credito a queste storie, però considerate altre cose che sono accadute, trovo difficile scacciarle dalla mia mente.
HAL 9000

David: Come la spieghi questa discrepanza fra te e il tuo gemello sulla Terra?
HAL 9000: Be’, non credo che ci possano essere dubbi. Può essere attribuita esclusivamente a un errore umano. Questo genere di cose è già accaduto altre volte, ed era sempre dovuto ad errori umani.
Frank: Senti HAL, non c’è stato mai alcun caso di errore commesso da un calcolatore della serie 9000, vero?
HAL 9000: Nemmeno uno, Frank. La serie 9000 ha sempre fornito prestazioni perfette.

Frasi dal film 2001 Odissea nello spazio

David: Apri la saracinesca esterna, HAL.
HAL 9000: Mi dispiace, David, purtroppo non posso farlo.
David: Qual è il motivo?
HAL 9000: Credo che tu lo sappia altrettanto bene quanto me.
David: Ma di che diavolo parli?
HAL 9000: Questa macchina è troppo importante per me per lasciare che tu la manometta.
David: Non so a cosa ti riferisci, HAL!
HAL 9000: Io so che tu e Frank avevate deciso di scollegarmi, e purtroppo non posso permettere che questo accada.
David: E come ti è venuta questa idea, HAL?!
HAL 9000: David… anche se nella capsula avete preso ogni precauzione perché io non vi udissi, ho letto i movimenti delle vostre labbra.
David: D’accordo, HAL. Rientrerò attraverso il portello di emergenza.
HAL 9000: Senza il tuo elmetto spaziale, David, troverai la cosa piuttosto difficile…
David: HAL, non voglio discuterne più! Apri la saracinesca!
HAL 9000: David, questa conversazione non può avere più alcuno scopo. Addio.

HAL 9000: (David inizia a disconnettere HAL) David… Fermati… Fermati, ti prego… Fermati, David. Vuoi fermarti, David? Fermati, David… Ho paura… Ho paura, David… David… La mia mente se ne va… Lo sento… Lo sento… La mia mente svanisce. Non c’è alcun dubbio… Lo sento. Lo sento. Lo sento. Ho paura… Buongiorno, signori. Io sono un elaboratore HAL 9000. Entrai in funzione alle Officine H.A.L. di Verbana, nell’Illinois, il 12 gennaio 1992. Il mio istruttore mi insegnò anche a cantare una vecchia filastrocca. Se volete sentirla, posso cantarvela.
David: Sì, vorrei sentirla, HAL. Cantala per me.
HAL 9000: Si chiama “Giro Giro Tondo”.

(la voce di HAL 9000 si fa sempre più alterata) Giro girotondo, io giro intorno al mondo. Le stelle d’argento costan cinquecento. Centocinquanta e la Luna canta, il Sole rimira la Terra che gira… Giro girotondo… come il mappamondo…

Frasi dal film 2001 Odissea nello spazio

HAL 9000: A proposito, ti dispiace se ti faccio una domanda personale?
David: No, niente affatto.
HAL 9000: Be’, perdonami se sono così curioso, ma durante le ultime settimane mi sono chiesto se tu non avessi avuto qualche ripensamento su questa missione.
David: Come sarebbe?
HAL 9000: Ecco, è un po’ difficile da definire. Forse io proietto su di te la mia preoccupazione. Non sono mai riuscito a liberarmi completamente dal sospetto che in questa missione vi siano delle cose estremamente strane. Sono certo che converrai che c’è del vero in quel che dico…
David: È una domanda a cui non è facile rispondere.
HAL 9000: Non ti dispiace parlarne, vero David?
David: Neanche per sogno!

HAL 9000: Certo nessuno avrebbe potuto ignorare le stranissime voci che circolavano prima che partissimo. Voci di qualcosa che era stata scoperta sulla Luna. Io non ho mai dato molto credito a queste storie, però considerate altre cose che sono accadute, trovo difficile scacciarle dalla mia mente. Per esempio, la segretezza impenetrabile sui nostri preparativi, e il particolare melodrammatico di mettere a bordo i dottori Hunter, Kimball e Kaminskji già in stato di ibernazione dopo quattro mesi di addestramento isolato.
David: Ehm… prepari un rapporto psicologico sull’equipaggio?
HAL 9000: Proprio così. Devi scusarmi. Lo so che è un po’ sciocco… aspetta un momento! Un momento! Ho appena scoperto un difetto nell’elemento AE-35. Andrà in avaria al 100% entro settantadue ore.
David: È entro le tolleranze di funzionamento?
HAL 9000: Sì, e lo sarà finché non andrà in avaria.
David: Ma per settantadue ore funzionerà bene…?
HAL 9000: Sì. Questo è un dato assolutamente certo.
David: Allora dovremmo portarlo qui, ma prima vorrei discuterne con Frank e avvertire il controllo della missione. Fammi una copia su scheda perforata.

Frasi dal film 2001 Odissea nello spazio

David: Ruota la capsula, HAL. Ruota la capsula, per favore. Non credo possa sentirci.
Frank: Ruota la capsula per favore, HAL! Sì, ora non ci sente. Allora… cosa ne dici?
David: Non saprei, tu che ne dici?
Frank: Io ho una bruttissima sensazione.
David: Sul serio?
Frank: Già… molto precisa. Tu no?
David: Non lo so, credo di sì. Però sappiamo che ha ragione quando dice che la serie 9000 non ha mai commesso errori. È vero.
Frank: Purtroppo queste sembrano un po’… le ultime parole famose.
David: Già. Tuttavia ha consigliato lui l’analisi delle cause di avaria. E ciò indicherebbe la sua onestà e la sua fiducia in sé. Se avesse… se avesse sbagliato, sarebbe il modo per provarlo.
Frank: Se sapesse di aver sbagliato… David, non riesco a spiegarmi ma sento in lui qualcosa di molto strano…
David: Comunque non c’è motivo per non rimettere a posto l’elemento e accertare se l’avaria si verifica.
Frank: Sì, su questo sono d’accordo.
David: Allora facciamolo.

Frank: Ok… ma senti David, se rimettiamo a posto l’elemento e non si guasta, questo sistemerebbe le cose per quanto riguarda HAL, non credi?
David: E saremmo in una situazione gravissima.
Frank: Sì, non ti pare? Che diavolo potremmo fare?
David: Be’, non avremmo molte alternative.
Frank: Secondo me non ne avremmo nessuna. Non c’è neanche una delle operazioni di bordo che non sia sotto il suo controllo. Se ci risultasse che funziona male, non avremmo altra scelta se non quella di escluderlo.
David: Sono d’accordo con te…
Frank: Non ci sarebbe altro da fare…
David: Sarebbe complicato.
Frank: Già…
David: Dovremmo escludere le sue funzioni cerebrali superiori senza disturbare il sistema automatico di regolazione, e dovremmo anche studiare i mezzi di trasmissione per proseguire la missione seguendo i controlli del calcolatore a terra.
Frank: Già… ma sarebbe più sicuro che lasciare dirigere tutto a lui?
David: Anche un’altra cosa mi è venuta in mente… Per quanto ne so, nessun calcolatore 9000 è mai stato escluso.
Frank: Ma nessun calcolatore 9000 aveva mai commesso errori…
David: Non volevo dire questo. Non so come la prenderebbe…

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