21 Giugno 2024

Frasi di Lucio Anneo Seneca

Frasi di Lucio Anneo Seneca. Le citazioni e gli aforismi più belli e significativi del grande filosofo, drammaturgo e politico romano.

Lucio Anneo Seneca, in latino Lucius Annaeus Seneca, anche noto come Seneca o Seneca il giovane (Corduba, 4 a.C. – Roma, 65), è stato un filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano. Figlio di Seneca il Vecchio, nacque a Cordova, capitale della Spagna Betica, una delle più antiche colonie romane fuori dal territorio italico, in un anno di non certa determinazione; i fratelli erano Novato e Melo, padre del futuro poeta Lucano. Studiò a Roma: suoi maestri furono Attalo e Sozione, appartenenti alla Nuova Stoà, i cui insegnamenti erano improntati ad un rigido rigorismo morale. Dopo un viaggio in Egitto, Seneca iniziò a Roma la sua carriera politica e gli studi di retorica: la sua abilità oratoria e la sua elevata condizione sociale gli consentirono di integrarsi nella vita della corte imperiale. Lo stile di Seneca, fatto di frasi brevi, vive sul fuoco d’artificio delle sue sententiae (sentenze) finali, e, nelle sue illimitate sfaccettature, riflette le agitazioni dell’individuo moderno, quell’alternanza di pensieri disparati, che non sono incoerenze, ma manifestazione della natura a bivio dell’animo dell’uomo.

Frasi di Lucio Anneo Seneca

Le più belle citazioni e frasi di Lucio Anneo Seneca

Chi aumenta il sapere, aumenta il dolore.

L’unica cosa che ci appartiene è il tempo.

Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che non possiedi e che il denaro non può comprare.

Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia

L’uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.

La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.

La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.

Temiamo tutto in quanto mortali, ma desideriamo tutto come se fossimo immortali

Questo corpo non è una casa, ma una locanda. E questo solo per un breve periodo.

Il vero amore non smetterà mai di legare coloro che ha legato una volta.

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

Il destino accompagna chi acconsente, trascina chi resiste.

La vergogna proibisce ciò che la legge non proibisce.

Comandare non significa dominare, ma compiere un dovere.

Quello che non poté guarire la ragione, l’ha spesso guarito il tempo.

Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne sprechiamo molto.

Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l’eternità.

Se uno non è felice con poco, non è felice con niente.

La saggezza non si prende in prestito, e nemmeno si compra. La stupidità, invece, si compra quotidianamente.

Il maggior ostacolo del vivere è l’attesa, che dipende dal domani ma spreca l’oggi.

La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.

La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta.

Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te.

L’uomo è un animale sociale, le persone non sono fatte per stare da sole.

La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.

Sbaglia chi cerca un amico nell’atrio e lo mette alla prova nel banchetto.

La felicità è sempre instabile e incerta.

Le difficoltà rafforzano la mente, come il lavoro fa col corpo.

Non esiste alcun bene duraturo all’infuori di quello che l’animo trova dentro di se.

Non sarai mai felice, finché ti tormenterai perché un altro è più felice.

Ciò che vuoi che un altro taccia, tacilo tu per primo.

È l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.

I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.

Il destino guida chi lo segue di sua volontà, chi si ribella, lo trascina.

Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall’ambizione che dalla generosità.

Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.

Da un uomo grande c’è qualcosa da imparare anche quando tace.

Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.

Ovunque ci sia un essere umano, vi è la possibilità per una gentilezza.

Tutti muoiono nel giorno stabilito dal destino. Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.

Chi ti offende o è più potente o è più debole di te: se è più debole, risparmialo, se è più potente, risparmia te stesso.

Noi dovremmo ogni notte chiamare noi stessi a rendere conto: Quale debolezza ho vinto oggi? A quale passione mi sono opposto? A quale tentazione ho resistito? Quali virtù ho acquisito?

Se vuoi valutare te stesso, metti da parte il denaro, la casa, la tua posizione, esaminati all’interno.

Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.

Vivere secondo natura è vivere bene.

Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.

Morire bene è sottrarsi al pericolo di viver male.

Breve è la vita che viviamo davvero. Tutto il resto è tempo.

La vita, senza una meta, è vagabondaggio.

La vera felicità è godersi il presente senza dipendere ansiosamente dal futuro.

Non esiste una strada facile dalla terra alle stelle.

Il tuo potere ha origine nella mia paura. Se io non ho paura, tu perdi il potere.

Una delle qualità più belle della vera amicizia è capire ed essere capiti.

Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.

Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.

Non è libero chi è schiavo del proprio corpo.

La persona cara che crediamo estinta non è morta, ci ha solo preceduto.

Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.

Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

La necessità ci insegna a sopportare le sfortune coraggiosamente, l’abitudine a sopportarle facilmente.

Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano.

Le nostre paure sono molto più numerose dei pericoli che corriamo. Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà.

L’ira: un acido che può provocare più danni al recipiente che lo contiene che a qualsiasi cosa su cui venga versato.

Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall’ozio.

Non credere che si possa diventare felici procurando l’infelicità altrui.

Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.

La legge del dono fatto da amico ad amico è che l’uno dimentichi presto di aver dato, e l’altro ricordi sempre di aver ricevuto.

Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.

Parte del tempo ce lo strappano di mano, parte ce lo sottraggono con delicatezza, e parte scivola via senza che ce ne accorgiamo.

Che giovano a quell’uomo ottant’anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.

Mi chiedi cos’è la libertà? Non essere schiavi di nessuno, di nessuna necessità, di nessun accidente e conservare la fortuna a portata di mano.

Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.

Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà.

È veramente felice e padrone di sé, chi aspetta il domani senza preoccupazione; chi dice ogni giorno: “Ho vissuto” e il poter alzarsi al mattino gli appare come un guadagno.

Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa.

Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!

Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!

Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in giro te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.

Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.

Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell’uomo; l’umana felicità invece ha sede nell’anima, non nel corpo.

Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.

Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.

Vale la pena di sperimentare anche l’ingratitudine, per trovare un uomo riconoscente.

Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena.

Che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e nascerà, purché essa sia dentro a te stesso. Le altre forme di contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane. È lo spirito che deve essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al di sopra di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera.

Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.

Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.

Mi chiedi qual è stato il mio progresso? Ho cominciato a essere amico di me stesso.

Molto potente è chi ha se stesso in proprio potere.

Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.

Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.

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