26 Settembre 2022

Ippocrate, le più belle frasi e citazioni famose

Frasi di Ippocrate

Ippocrate nacque nell’isola greca di Coo nel 460 a.C. fu medico, geografo greco antico. La medicina inizialmente associata alla teurgia e filosofia fu da lui stravolta e rivoluzionata come una vera e propria professione. Per tale motivo fu considerato il padre della medicina scientifica. Di origini aristocratiche, la sua famiglia coltivava già interessi medici dato che i membri appartenevano alla corporazione degli Asclepiadi. Nella sua vita viaggiò per parecchio tempo. Conobbe Atene e gran parte della Grecia Settentrionale.

Scrisse oltre 70 opere raccolte nel Corpus Hippocraticum e fondò una sua scuola di medicina, che gli conferì una grande fama nonostante le difficoltà della Peste di Atene del 429 a.C.

Frasi di Ippocrate

Il suo pensiero medico-filosofico veniva sintetizzato da una affermazione a lui cara: «Le cose sacre non devono essere insegnate che alle persone pure; è un sacrilegio comunicarle ai profani prima di averli iniziati ai misteri della scienza.»

Egli valorizzò il dialogo tra medico e paziente sostenendo la teoria umorale nella dottrina degli umori a cui fecero seguito i concetti di dieta e alimentazione. Anche se all’epoca mancavano vincoli legislativi che permisero un rapido sviluppo della ricerca medica, volle codificare l’etica medica nel noto “Giuramento di Ippocrate” che raccoglie i principi fondamentali del medico. Ippocrate morì a Larissa nel 377 A.C.

Luogo e data di nascita: Coo (Grecia), 460 a.C. circa
Luogo e data di morte: Larissa (Grecia), 377 a.C.
Nazionalità: greca
Segno zodiacale:

Le più belle citazioni e frasi di Ippocrate sulla vita

Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare.

Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre.

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.

Le più belle citazioni e frasi di Ippocrate

La vita è breve, l’arte vasta, l’occasione istantanea, l’esperimento pericoloso, il giudizio difficile.

Rallegratevi dei vostri poteri interiori perché sono la fonte della vostra salute e della vostra perfezione.

Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.

Descrivere il passato, comprendere il presente, prevedere il futuro: questo è il compito della medicina.

Le cose sacre non devono essere insegnate che alle persone pure; è un sacrilegio comunicarle ai profani prima di averli iniziati ai misteri della scienza.

Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere fatto con misura.

Camminare è la migliore medicina dell’uomo.

Un uomo saggio dovrebbe considerare la salute come la più grande delle gioie umane, ed imparare come, col suo stesso pensiero, trarre beneficio dalle sue malattie.

Le cose sacre non devono essere insegnate che alle persone pure; è un sacrilegio comunicarle ai profani prima di averli iniziati ai misteri della scienza.

La timidezza nasconde l’impotenza e la temerarietà l’ignoranza.

Le più belle citazioni e frasi di Ippocrate

Le malattie che sfuggono al cuore divorano il corpo.

Molti ammirano, pochi conoscono.

In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l’altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.

La natura è il medico delle malattie. Il medico deve solo seguirne gli insegnamenti.

La guerra è la sola vera scuola per un chirurgo.

Uno stato di cose sempre lo stesso, genera l’inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.

Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.

Né la società, né l’uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.

Tra i medici molti lo sono per i titoli, pochi per i fatti.

Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.

Non fare nulla a volte è un buon rimedio.

Gli uomini di esperienza sanno bene che una cosa è ma non sanno il perché; gli uomini d’arte conoscono il perché e la causa.

Le più belle citazioni e frasi di Ippocrate

Sia il sonno che l’insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.

Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell’esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.

La vita degli uomini è cosa miserevole, come vento di tempesta l’attraversa l’incontenibile avidità di guadagno: oh, se contro di essa si fossero uniti tutti i medici per curare un male che è più grave della follia perché viene benedetto, mentre è una malattia e produce del male.

L’uomo deve armonizzare lo spirito e il corpo.

Definirò ciò che ritengo essere la medicina: in prima approssimazione, liberare i malati dalle sofferenze e contenere la violenza della malattia, e non curare chi è ormai sopraffatto dal male.

È più importante sapere che tipo di persona abbia una malattia, che sapere che tipo di malattia abbia una persona.

Se c’è amore per l’uomo, ci sarà anche amore per la scienza.

Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l’altro.

Bisogna che non solo il medico sia pronto a fare da sé le cose che debbono essere fatte, ma anche il malato, gli astanti, le cose esterne.

La guarigione è legata al tempo e a volte anche alle circostanze.

La vita è breve, l’arte è lunga, l’occasione è fugace, l’esperienza è fallace, il giudizio è difficile.

Per mali estremi, estremi rimedi, spinti fino al massimo rigore, sono i più validi.

Le più belle citazioni e frasi di Ippocrate

GIURAMENTO DI IPPOCRATE

«Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dèi tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto.

Di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest’arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.

Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa.

Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.

Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte.

Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.

In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l’altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.

Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell’esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.

E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell’arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro.»

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