25 Giugno 2019

Daniel Pennac, le più belle frasi e citazioni famose

Frasi di Daniel Pennac. Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni è uno scrittore francese nato a Casablanca il 1° dicembre del 1944. Trascorre la sua infanzia in Africa, nel sud-est asiatico, in Europa e nella Francia meridionale. Pessimo allievo, solo verso la fine del liceo ottiene buoni voti, quando un suo insegnante, nonostante la sua dislessia, comprende la sua passione per la scrittura e, al posto dei temi tradizionali, gli chiede di scrivere un romanzo a puntate, con cadenza settimanale. Diventato autore di libri per ragazzi, nel 1985, Daniel Pennac comincia – in seguito ad una scommessa fatta durante un soggiorno in Brasile – una serie di romanzi che girano attorno a Benjamin Malaussène, capro espiatorio di “professione”, alla sua inverosimile e multietnica famiglia, composta di fratellastri e sorellastre molto particolari e di una madre sempre innamorata e incinta, e a un quartiere di Parigi, Belleville. Ottiene la laurea in lettere all’Università di Nizza, nel 1968, diventando contemporaneamente insegnante e scrittore. Fonte Wikipedia.

Le più belle citazioni e frasi di Daniel Pennac sulla vita

Ci sono persone magnifiche su questa terra, che se ne vanno in giro travestite da normali esseri umani.


Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.


Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.


Le più belle citazioni e frasi di Daniel Pennac sulla vita

“Invecchiare, che orrore” diceva mio padre “ma è l’unico modo che ho trovato per non morire giovane”.


Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.


Se incontri un essere umano nella folla, seguilo.


Ciò che Dio non può più fare, una donna, a volte, lo può fare.


Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.


È proprio quando si crede che sia tutto finito, che tutto comincia.


Ho fotografato quello che mi capitava sott’occhio, senza ricerca né distinzione; i ricordi sono figli del caso, solo gli imbroglioni hanno la memoria in ordine.


L’uomo non si nutre di verità, l’uomo si nutre di risposte.


L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun’altra, ma che nessun’altra potrebbe sostituire.


Le più belle citazioni e frasi di Daniel Pennac sulla vita

Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.


La prudenza è l’intelligenza del coraggio.


Di fronte alla cattiveria e al grottesco della realtà, l’ironia è un modo di reagire, di farsi del bene.


Se davvero volete sognare, svegliatevi…


La peggior mostruosità è sempre figlia di una bambinata.


La cosa che ci insegna il futuro, quando diventa passato, è che le cose non vanno mai come prevediamo.


Eh sì, la verità non sta ad alta quota, ma in basso, in una tana. Bisogna scendere, bisogna scavare.


Statisticamente tutto si spiega, personalmente tutto si complica.


Le più belle citazioni e frasi di Daniel Pennac sulla vita

Nel deserto il tentatore non è il diavolo, è il deserto stesso: tentazione naturale di tutti gli abbandoni.


Ma c’è qualcosa di peggio dell’imprevisto, […] le certezze!


Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara.


Quando la vita è appesa ad un filo, è incredibile il prezzo del filo!


Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura. Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.


Eh sì, la verità non sta ad alta quota, ma in basso, in una tana. Bisogna scendere, bisogna scavare.


La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!


La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne.


Gli insegnanti devono amare con curiosità antropologica quella tribù di alunni che ogni mattina si trovano di fronte.


La vita non è un romanzo, lo so… lo so. Ma solo lo spirito del romanzo può renderla vivibile.


Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.


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