Frasi di Adriano Celentano.
Adriano Celentano, nato a Milano nel 1938, è un’icona indiscussa della musica e dello spettacolo italiano. Soprannominato “Il Molleggiato” per il suo inconfondibile modo di muoversi sul palco, Celentano è stato un innovatore e un provocatore che ha rivoluzionato il panorama musicale e televisivo italiano.
Una carriera eclettica:
- Musica: Iniziò la sua carriera come cantante rock’n’roll, ma la sua versatilità lo portò a sperimentare diversi generi musicali, dal pop alla canzone d’autore. Ha scritto e interpretato numerosi successi che hanno segnato la storia della musica italiana, come “Il ragazzo della via Gluck”, “Svalutation” e “Azzurro”.
- Cinema: Oltre alla musica, Celentano si è distinto come attore, protagonista di numerose commedie e film musicali che lo hanno reso uno dei volti più amati del cinema italiano.
- Televisione: Ha condotto trasmissioni televisive innovative e di grande successo, spesso caratterizzate da un linguaggio trasgressivo e da un’ironia tagliente.
Un personaggio poliedrico:
Celentano è stato non solo un artista, ma anche un personaggio pubblico controverso e carismatico. Le sue opinioni spesso provocatorie e le sue battaglie per i diritti civili lo hanno reso un punto di riferimento per diverse generazioni.
Frasi di Adriano Celentano
Il ragionamento tante volte mi coinvolge anche in cose che non dovrei sapere, e così ragionando scopro che capisco meglio di quelli che ne sanno di più, che però in questo caso ne saprebbero meno, in quanto io ne so il doppio.
Mi piace aggiustare le cose, tant’è vero che ancora oggi se in casa c’è un rubinetto che perde io cerco di aggiustarlo.
Le persone, i bambini, i vecchi, hanno ognuno una propria bellezza, ma credo che la mancanza del bello intorno a noi provochi l’imbruttimento generale. Inseguo questi temi che per me sono diventati un’unica canzone che continuo a riproporre.
Quando salgo su un palcoscenico di fronte a una grande platea è chiaro che mi fa piacere e mi chiedo come mai tutta quella gente si è spostata per venire a guardarmi. Anche se lo sai per esperienza, è sempre una sorpresa. Negli anni la gente si affeziona, ma il mio stupore rimane sempre lo stesso.

Una vita senza musica è triste, ma una musica senza vita è terribile.
Io nell’amore faccio due cose, spengo la luce e amo le rose.
Le persone, i bambini, i vecchi, hanno ognuno una propria bellezza, ma credo che la mancanza del bello intorno a noi provochi l’imbruttimento generale. Inseguo questi temi che per me sono diventati un’unica canzone che continuo a riproporre.
Il matrimonio è un’esagerazione, come uno che ha fame e si compra un ristorante.
Io sono buonissimo e se avessi degli amici te lo potrebbero dire.
Io non porto avanti niente. Io mi batto per Cristo e contro l’inquinamento e il cemento.
La vita ha un tempo musicale nel quale gli uomini crescono. Chi non sta a tempo rischia di rimanere nano.
Il ricordo più bello è quando ho conosciuto Claudia. Ci siamo sposati segretamente a Grosseto, scappando dai giornalisti, alle tre di notte. La cerimonia è stata celebrata da Padre Ugolino, un mio amico frate. I giornalisti, in realtà, avevano scoperto che ci saremmo sposati, ma non sono riusciti a trovarci. In chiesa eravamo una decina. Poi siamo andati via in Jaguar dal retro dell’albergo. È stato uno dei momenti più belli, un momento d’amore.
Con i colori si può cancellare il più avvilente e desolante squallore.
Frasi di Adriano Celentano
I preti non parlano mai del paradiso, di come siamo venuti al mondo. Sembra che la nostra intera esistenza sia solo morire. Noi. Le cose non stanno così. Noi. Voi siete obbligati a parlare del paradiso… Sennò sembra che la vita sia tutta qua.
Devo dire che seguo molto i critici quando si occupano di me […] La cosa che ricordo più di tutte fu quando Giorgio Bocca, in quel famoso “Fantastico”, disse che ero un cretino di talento […] Secondo me ancora adesso lui non sa che volesse dire. Il fatto è che io sono sicuro di aver talento, ma adesso ho anche il dubbio di essere un po’ cretino.
Io non credo che l’abbia fatto per stanchezza, io credo che l’abbia fatto per paura. […] Però non bisogna aver paura. Non bisogna aver paura perché… perché se abbiamo paura in tanti poi la paura passa. L’importante è aver paura in compagnia (frase riferita al suicidio di Mario Monicelli).
Io sono ribelle, non mi piace questo mondo che non vuol la fantasia.
Io non sono andato da nessuna parte. Ho visto pochissimo del mondo; mia figlia, ad esempio, ha visto molto più di me. Ma non me la prendo tanto perché so che quello che non vedo qua lo vedrò nell’aldilà.
Il successo è bello, è gratificante, ma non ha niente a che vedere con la felicità che si prova, per esempio, in una semplice partita a bocce con quattro amici.
Il successo dell’uomo è farsi una risata davanti a un bicchiere di vino.
Tutti parlano di giochi di squadra, ma c’è solo individualismo fra i politici e fra la gente: la tv ci sta abituando a pensare ognuno per sé.
Parlare senza dirsi niente è lento. Guardarsi negli occhi è rock.
Mi interessa capire cosa vedono gli altri in me, dato che come mi vedo io non l’ho ancora capito.
Frasi di Adriano Celentano
Quando è scoppiato il rock nel mondo io ero un orologiaio ed ero l’unico in famiglia che non cantava, al massimo fischiettavo qualcosa o suonavo l’organetto. Ma un amico aveva un disco di questa musica che non era ancora in circolazione in Italia e di cui si sentiva parlare: il rock. Quando l’ho sentito, è come se mi fosse entrato un fulmine nella testa. Sentivo la necessità di cantare come quel cantante, di muovermi. Era Bill Haley con i Comets. Da lì ho cominciato non dico a trascurare il lavoro, ma quasi: perdevo molto tempo durante la giornata a cercare di imparare questa canzone. E fu l’inizio della mia avventura. Mai mi sarei sognato di cantare, pensavo di fare l’orologiaio tutta la vita.
Chi lo può sapere meglio di un povero cosa sono i soldi?
Da questa vita non mi aspetto altro, per l’altra ho dei progetti.
Il passato è un’incognita che disegna i giorni che non vivremo mai.
Devo dire che seguo molto i critici quando si occupano di me […] La cosa che ricordo più di tutte fu quando Giorgio Bocca, in quel famoso “Fantastico”, disse che ero un cretino di talento […] Secondo me ancora adesso lui non sa che volesse dire. Il fatto è che io sono sicuro di aver talento, ma adesso ho anche il dubbio di essere un po’ cretino.
Non lo canterò mai questo brano. Le persone sanno che sono un italiano vero, non c’è bisogno che lo dica nella canzone.
Le bombe non cambiano idea.
Il Paradiso è un cavallo bianco che non suda mai.
È chiaro che per quanto la nostra fantasia possa essere elevata, non riusciremo mai a immaginare la grandiosità di quel che ci aspetta. Quel che desideriamo sulla Terra non è che una particella in confronto a quel che il Padre nostro ci ha preparato.
In Italia c’è una legge che sono sicuro che è sbagliata. La legge che ci obbliga a donare gli organi. Come fa lo stato a obbligarci a donare gli organi? Sulla legge è scritto che lo stato deve aspettare che l’encefalogramma è piatto. Così un bel giorno io mi posso svegliare in ospedale senza un braccio. Avevi l’encefalogramma piatto, mi verrebbe comunicato. Adesso uno non può avere più neppure l’encefalogramma piatto.
Come credente e come persona che nella sua etica soggettiva pone la vita al primo posto non posso non reputare la donazione degli organi una straordinaria azione d’amore. Per chiarire questo equivoco nella prossima puntata del mio programma tornerò su questo argomento ribadendo entrambi i punti, la mia contrarietà a questa legge e il mio assoluto sostegno alla donazione.
Parlare senza dirsi niente è lento. Guardarsi negli occhi è rock.
Ma perché i musulmani non dovrebbero avere, per esempio, un posto dove andare a pregare? Ma che razza di cristiani siete, voi ciellini? Voi forse credevate di leggere il Vangelo e invece era il Corrierino dei Piccoli.
Giusti i diritti civili anche nelle unioni omosessuali, ma il matrimonio è solo tra uomo e donna altrimenti si chiamerebbe “patrimonio”.
Una vita senza musica è triste, ma una musica senza vita è terribile.
Tutti parlano di giochi di squadra, ma c’è solo individualismo fra i politici e fra la gente: la tv ci sta abituando a pensare ognuno per sé.
Frasi di Adriano Celentano tratte dalle canzoni
C’è una strada in ogni uomo,
un’opportunità
il cuore è un serbatoio
di rabbia e di pietà
Credo solo al tuo sorriso
nel senso che mi dà
Da soli gli occhi non vedono
Ti penso e cambia il mondo.
Ti penso e cambia il mondo
E chissà che io non mi senta più felice senza te
e chissà che io non mi penta d’esser caduto dentro te.
Dimenticare e ricominciare
Cambiano i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation.
Svalutation
E intanto il tempo se ne va
e non ti senti più bambina
si cresce in fretta alla tua età
non me ne sono accorto prima.
E intanto il tempo se ne va
tra i sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso già
il posto dei calzettoni.
Il tempo se ne va
È quasi l’alba
chiudi la porta non arrossire
e se mi lasci aspetterò sempre
male che vada
torni a settembre.
Torno a settembre
Il tuo bacio è come un rock
che ti morde col suo swing.
È assai facile al knock-out
che ti fulmina sul ring.
Fa l’effetto di uno choc
e perciò canto così:
“Oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh
il tuo bacio è come un rock.
Il tuo bacio è come un rock
Con 24 mila baci
oggi saprei perché l’amore
vuole ogni tanto mille baci
mille carezze all’ora all’ora
Con 24 mila baci
felici corrono le ore
un giorno splendido perché
ogni secondo bacio te
24mila baci
Per averti
farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo che tu mi chiedi
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore.
L’emozione non ha voce
Tu sei una cosa
pericolosa e preziosa
dipinta di rosa
che per il freddo non sboccia mai
nemici noi è un dolore sai
se giochi tu io non gioco più.
Una rosa pericolosa
A mezzanotte sai
che io ti penserò
ovunque tu sarai,
sei mia.
Una carezza in un pugno
E le tue mani sono vuote
le parole un po’ rubate
i tuoi occhi sono spenti
come il buio dei momenti
la tua bocca un po’ bugiarda
non lo sa chi non ti guarda
e le tue notti sono eterne
forse è meglio non parlarne.
Senza amore
Io non so se poi
il destino avrà un suo ruolo su di noi
tale da riuscire a separarci o no
ma io prego sin da adesso
che il futuro sia lo stesso.
Quello che non ti ho detto mai
Ed abbiamo riso di lui
perché era diverso da noi
non abbiam pensato se lui
era meglio di noi
non abbiam capito che lui
era meglio di noi.
Chi era lui
Questa terra è il monopolio delle idee sbagliate,
qui si premiano quei films dove c’è un morto in più,
si divorano i romanzi con il vizio a rate,
c’è perfino corruzione dove c’è lo sport.
Mondo in mi 7ª
Io con te sarò sincero
resterò quel che sono
disonesto mai lo giuro
ma se tradisci non perdono
ti sarò per sempre amico
pur geloso come sai
io lo so mi contraddico
ma preziosa sei tu per me
L’emozione non ha voce
Io non so parlar d’amore
l’emozione non ha voce
E mi manca un po’ il respiro
se ci sei c’è troppa luce
La mia anima si spande
come musica d’estate
poi la voglia sai mi prende
e mi accende con i baci tuoi.
L’emozione non ha voce
Da me a te
qualcosa che ci unisce c’è!
Come l’aria che respiriamo,
come il figlio che aspettiamo,
come la donna che ammiriamo,
e il sorriso che dedichiamo,
e ogni torto che facciamo,
e l’amore che ora abbiamo.
La situazione non è buona
Ti perderai in questa video-società
che ti vuol dire come devi far l’amore,
come investire i soldi e quali…
giornali leggere,
illudendoti che tutto questo sia il tuo vero desiderio
ma è solo illusione.
Scusami
Mentre invece voi
a furia di studiar
solo con la mente
avete tutti smarrito la via del cuor
restando lì
a scavar nel vuoto
mentre i vostri padri
con la scure in mano
distruggevano
la saggezza dei vostri nonni.
Il re degli ignoranti
La gelosia, più la scacci e più l’avrai
tu eri mia, di chi sei più non lo sai
complicità, ma che gran valore ha
sincerità… che fortuna chi c’è l’ha.
Gelosia
Io nell’amore
faccio due cose
spengo la luce
e amo le rose.
Torno a settembre
Mi domando se l’amore
è nelle pieghe di una gonna
o se è sparso per il cielo.
Mi domando
Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro,
e lungo per me.
Mi accorgo
di non avere più risorse
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri,
nei miei pensieri all’incontrario va.
Azzurro
Questa è la storia
di uno di noi
anche lui nato per caso in via glucki
n una casa, fuori città
gente tranquilla, che lavorava.
Là dove c’era l’erba ora c’è
una cittàEe
quella casa
in mezzo al verde ormai
dove sarà.
Il ragazzo della via Gluck
E se sul serio non dormi mai
e se io sono tutto quello che hai
e se davvero salti ad uno squillo
e riattacchi se io non sono quello
e se davvero non c’è passione
quando guardi la televisione
e se davvero non c’è conflitto nella tua camera da letto
io ti voglio cosi, cosi come sei.
Così come sei
No, io non sono altro che niente
valgo soltanto quel che dò
un uomo è solamente quel che sente
e l’amore della gente è tutto.
Una luce intermittente
Nascono dei fiori che profumano di smog
scorie nucleari fanno andare gli autobus
maschere anti gas saremo tutti nel futuro.
Uomo
E quando mezzanotte viene
se davvero mi vuoi bene
pensami mezz’ora almeno
e da un pugno chiuso una carezza
nascerà.
Una carezza in un pugno
Dimmi che è l’istante che hai atteso sempre
e ora che ci siamo non serve dirci niente.
Siamo stati soli anche quando c’era troppa gente
nella nebbia controcorrente.
Fiori
Non ti accorgevi di me
se poi mi lasciavo cadere.
Non mi accorgevo di te
che mai mi venivi a salvar.
Non ti accorgevi di me
Aria
da quando tu non sei più
tu vivi costretta in clandestinità
chiara piena di quel profumo
che inebriava i sogni miei.
Aria non sei più tu
La vita è un ballo verticale
si impara un passo al giorno
il prezzo dei passi sbagliati
è un brutto foglio di viaggio
e non c’è ritorno.
Io sono un uomo libero
Non si gioca coi sentimenti
non ho giocato mai…
ma se dai retta a quel che senti,
quanti guai
io non volevo ferir nessuno
eppur l’ho fatto sai
chissà cosa darei…
ma è troppo tardi ormai.
Ancora vivo
I debiti uccidono
eccome,
diffida di chi ti vuole vendere,
specie quando dicono:
non importa se ora non paghi,
basta mettere una firma
sul mutuo
e diventerai un bel padrone del nulla.
Il mutuo
Frasi di Adriano Celentano tratte dai film
Le idee in sé sarebbero tutte buone se gli uomini fossero onesti, se non si lasciassero corrompere.
Dal film: Bianco, rosso e…
Ciao prete! Come avrai capito dai titoli di testa io piaccio moltissimo alle donne!
Dal film: Segni particolari: bellissimo
Sono così bello che ho dovuto ricorrere a un istituto di bruttezza.
Dal film: Segni particolari: bellissimo
Mattia: Senti bambina… la prossima volta che dai una festa… dimmelo che ti presto il garage…
Michela: Ah, grazie. Hai un garage?
Mattia: No!
Dal film: Yuppi Du
Se vedessi come si è ridotta! Non si riconosce più: tutta elegante, sembra una signora una perbene, sai. Fa una pena, guarda. Non gliela auguro a nessuno una cosa così.
Dal film: Yuppi Du
Barnaba: Ma tu mi ami!
Cristina: Si!
Barnaba: Quanto?
Cristina: Da morire!
Barnaba: Ah pensavo di più!
Dal film: Innamorato pazzo
Asso: Io mi ammazzo!
Silvia: Ma sei già morto!
Asso: Porco cane me n’ero dimenticato!”
Dal film: Asso
Il ragionamento tante volte mi coinvolge anche in cose che non dovrei sapere, e così ragionando scopro che capisco meglio di quelli che ne sanno di più, che però in questo caso ne saprebbero meno, in quanto io ne so il doppio.
Dal film: Innamorato pazzo
Sono morto di morte. Defunto, spirato, trapassato, cadavere, perito. Sono una salma. Una salma morta, molto morta.
Dal film: Asso
Io sono buonissimo e se avessi degli amici te lo potrebbero dire.
Dal film: Il burbero
Asso: Ciao sicario! Già al lavoro a quest’ora?
Il sicario: Eh sì…
Asso: E a chi tocca stavolta?
Il sicario: Mi spiace Asso, ma stavolta tocca a te!
Asso: Porco cane spiace anche a me!
Dal film: Asso
Enrichetta: Mi piacevano gli uomini, soprattutto se belli e forti come te…
Asso: E ti piacevano anche dopo aver sposato lui?
Enrichetta: Be’, la carne era debole e così qualche cornetto glielo ho fatto… Sai mi hanno dato da scontare dieci anni di purgatorio per ogni scappatella…
Asso: Ne devi scontare parecchi?
Dal film: Il burbero
Nella vita c’è chi sa e chi non sa. Io sa.
Dal film: Il burbero
Con le bestie bisogna parlarci, non sono mica uomini.
Dal film: Il bisbetico domato
Guido Quiller: Com’è che la roba costa così poco qui?
Venditore: Perché io i vestiti li rubo all’ingrosso.
Dal film: Mani di velluto
Sono così bello che ho dovuto ricorrere a un istituto di bruttezza.
Dal film Segni particolari: bellissimo
Cristina: Io non ti bacerò mai!
Barnaba: Sono le mai esatte!
Dal film: Innamorato pazzo
Chi lo può sapere meglio di un povero cosa sono i soldi?
Dal film: Yuppi du
Asso: Io mi ammazzo!
Silvia: Ma sei già morto!
Asso: Porco cane me n’ero dimenticato!
Dal film: Asso
Se qualcuno vi ha parlato male di me, fatevi coraggio sono molto peggio di quello che sembro.
Dal film: Grand Hotel Excelsior
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