18 Ottobre 2019

Significato dei Fiori: Nontiscordardime

Il significato e la simbologia del Nontiscordardime (o Non ti scordar di me)

I Non ti scordar di me (o Nontiscordardime) sono alcune delle specie più rappresentative del genere Myosotis a cui appartengono circa 50 erbe annuali e perenni appartenenti alla famiglia delle Boraginaceae. Questo genere è particolarmente diffuso nelle regioni temperate dell’Europa e dell’Australia, ma è parimenti presente nelle regioni temperate dell’Asia, Africa e America boreale.

In Italia è presente in tutte le regioni con un numero variabile di specie. I fiori del genere Myosotis possono essere facilmente confusi con quelli della Veronica, conosciuta anche con la denominazione di “occhi della Madonna”.

Il nome scientifico del genere assume il significato di “orecchio di topo”. Questo per via della caratteristica forma delle foglie che le fanno somigliare, appunto, ad un  orecchio di topo.

non ti scordar di me significato e simbologia

Il Non ti scordar di me nella storia

Secondo Plinio il Vecchio il Notiscordardime è simbolo di salvezza da tutto ciò che può rattristare o addolorare poiché, anticamente, era ritenuta sacra. Inoltre, considerata un’erba sacra, con essa si otteneva una pozione capace di guarire gli occhi.

Da questa informazione, giunta fino a noi dalla tradizione greco romana, possiamo comprendere come la virtù di giovare agli occhi e ai problemi legati alla vista del Nontiscordardime sia stata già interpretata, in antichità, da un punto di vista allegorico. Infatti, se può guarire gli occhi del corpo può fare lo stesso anche con quelli dell’anima.

Il significato del Non ti scordar di me

Tradizionalmente si vuole che il nome di questo fiore provenga da una romantica leggenda germanica. Due giovani innamorati passeggiavano sulle rive del Danubio quando trovarono una moltitudine di fiorellini azzurri. Il ragazzo cominciò a raccoglierli e unirli in mazzetti da donare alla sua amata. Mentre, però, era intento a scegliere i fiori più belli, scivolò e cadde in acqua. Comprendendo che presto che la corrente lo avrebbero inghiottito e che sarebbe annegato, il giovane lanciò il mazzetto che teneva ancora in mano verso l’amata gridando: “Non ti scordar di me!“. Il fiore divenne così il simbolo dell’Amore eterno che supera anche la morte.

Un’altra leggenda, sempre di origine germanica, ci racconta che, quando Dio stava dando il nome alle piante del creato, una piccola pianta, a cui non er stato dato ancora il nome esclamò: “Non ti scordar di me, Dio!“. A quel punto Dio rispose alla pianta: “Quello sarà il tuo nome!”.

Il Nontiscordardime, inoltre, internazionalmente riconosciuto come fiore ufficiale della Festa dei nonni che si tiene ogni anno il 2 ottobre.

[…] quell’azzurro fiorellino dall’occhio luminoso lungo il ruscello
gemma gentile della speranza
dolce non-ti-scordar-di-me

Samuel Taylor Coleridge – 1802

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