19 gennaio 2018

Significato dei Fiori: Fiori d’Arancio

Il significato e la simbologia dei Fiori d’Arancio

Prima di addentrarci nel significato dei Fiori d’Arancio qualche cenno storico ci pare d’obbligo. L’Arancio, il cui nome scientifico è Citrus sinensis, è un albero appartenente famiglia delle Rutacee.

L’Arancio è un albero da frutto tipicamente invernale. Sarebbe stato importato nel nostro continente solamente a partire dal XIV secolo da marinai portoghesi. Tuttavia da alcuni testi romani si evince che questa pianta, appartenente al genere citrus, venisse coltivata in Sicilia già nel I secolo.

Questo potrebbe significare che il frutto avesse raggiunto il continente europeo via terra molto tempo prima dei portoghesi.

L’albero di Arancio può raggiungere i 12 metri di altezza. Presenta foglie di un bel verde brillante, lanceolate e carnose e i suoi fiori sono candidi delicati. I frutti, chiamati arance, sono tondeggianti e la polpa e la buccia si presentano del tipico colore arancione.

Il significato dei Fiori d’Arancio

Originaria delle Cina, questa pianta è da sempre considerata come simbolo di buon auspicio, addirittura si pensava che regalare arance il primo giorno dell’anno fosse come augurare felicità, prosperità e abbondanza.

Nei paesi cattolici il Fiore dell’Arancio è sempre associato alla purezza e alla generosità tanto che, durante le crociate, nacque l’usanza di decorare gli abiti delle spose proprio con questo fiore. Gli orientali usano regalare un mazzo di Fiori d’Arancio alle proprie spose nel giorno delle nozze mentre per i saraceni è un simbolo di fecondità.

Una leggenda vuole che grazie ad un ramoscello di Fiori d’Arancio rubato da un giardiniere al re spagnolo e consegnato ad un ambasciatore in cambio di 50 monete d’oro, la sua figliola di povere origini poté trovare marito. Da allora si dice che i Fiori d’Arancio siano simbolo del matrimonio.

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