08 Aprile 2020

Paura del buio e della notte: l’Acluofobia e la Nictofobia

Perché ho paura del buio e della notte? L’Acluofobia e la Nictofobia

Il termine Acluofobia, detta anche Scotofobia, deriva dal greco “aclus” e “phobos” e significa paura dell’oscurità e del buio. In particolare, invece, la Nictofobia è la paura della notte.

Entrambe sono fobie specifiche che si manifestano con la paura eccessiva e irrazionale dei pericoli che non è possibile vedere, ma che si ritiene esistano, nel buio e negli ambienti poco illuminati: una strada, un bosco, una camera, una cantina etc.

Tali paure vengono alimentate dai rumori improvvisi che si possono sentire di notte come strane voci, passi, scricchiolii o il verso di un gufo. L’acluofobia e la nictofobia sono paure naturali dei bambini, che intorno ai due anni, iniziano ad avere il terrore di dormire da soli, perché credono che nel buio vivano mostri e strane creature.

Paura del buio e della notte

L’Acluofobia tende a scomparire con la crescita, ma in alcuni casi può diventare patologica e provocare un forte disagio, ansia e veri e propri attacchi di panico.

Cosa scatena la paura del buio?

Il fattore scatenante della paura del buio può essere riscontrato in un evento traumatico vissuto nell’infanzia. Tuttavia può manifestarsi anche in età adulta in seguito ad una situazione di stress come un lutto, un incidente o trovare i ladri in casa. L’adulto è consapevole dell’irrazionalità della propria paura, che è spesso fonte di forte imbarazzo.

Inoltre, secondo Sigmud Freud la paura del buio è una conseguenza del disturbo d’ansia da separazione dai genitori o dal partner.

Quali sono i sintomi della paura del buio?

I sintomi, più o meno intensi, generati dall’acluofobia sono:

  • tachicardia
  • sudorazione elevata
  • vertigini
  • tensione muscolare
  • difficoltà respiratorie
  • brividi
  • nausea
  • angoscia
  • timore di morire

Chi soffre di Acluofobia mette in atto alcune strategie di evitamento e difesa: si addormenta tardi, utilizza una luce notturna, controlla che il portone sia chiuso e che non ci sia nessuno nella stanza.

Come combattere la paura del buio

Alcuni consigli per ridurre l’ansia prima di dormire sono: bere una tazza di latte caldo o una tisana calmante (no a thè e caffè), ascoltare musica rilassante, evitare di vedere film horror, non usare smartphone, pensare a cose positive etc.

Nei casi gravi, l’acluofobia può causare insonnia e incubi influendo negativamente sul benessere della persona. Un adulto ha bisogno di dormire almeno 7 ore per recuperare le energie,ed evitare deficit di memoria, scarsa di concentrazione, stanchezza cronica e disturbi dell’umore. La paura del buio può essere temporanea, ma quando i sintomi e l’insonnia iniziano ad essere persistenti è importante consultare un esperto.

 

A cura di Filomena Iannone

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