25 novembre 2017

Fiori di Bach: proprietà e benefici

I Fiori di Bach: come usarli e le loro proprietà

Fiori di Bach o Rimedi Floreali di Bach sono una cura alternativa basata sulla Floriterapia ideata dal medico Edward Bach. Bach fu, dunque, colui che ha ispirato e fondato la moderna Floriterapia. Il medico britannico sosteneva che questa forma di terapia dovesse risultare semplice e accessibile a tutti.

Infatti, secondo le sue teorie, ognuno di noi è in grado di effettuare una diagnosi su se stesso avendo le potenzialità e le sensibilità necessarie. Inoltre, era fermamente convinto che la terapia da lui elaborata dovesse avere un esclusivo uso preventivo e priva di qualsiasi forma di effetto indesiderato sul nostro organismo. La Floriterapia di Bach si basa sul principio secondo il quale, nel curare una persona, si debba prima di tutto considerare il fattore preventivo e in secondo luogo la conoscenza dei disturbi a livello psicologico.

Questi disturbi determinano la sintomatologia e ogni fiore coadiuva la cura del disturbo di origine psicologica che causa un determinato malessere a livello fisico. In altre parole, a monte di ogni disturbo fisico esiste quello che comunemente viene definito “fiume di energia”, originato a livello psicologico. Così, ad ogni disturbo psicosomatico, provocato dallo sfogo di questa “energia” corrisponde un determinato disturbo emotivo.

Il Dott. Edward Bach constatò che molti individui dal carattere e dall’atteggiamento simile presentavano anche lo stesso tipo di disturbo. Concluse quindi che le persone con una tendenza mentale negativa risultavano più attaccabili dalle malattie e che la malattia stessa altro non era che la manifestazione di uno spiccato conflitto a livello interiore.

Come preparare le tinture madri dei Fiori di Bach

Secondo Bach i fiori, opportunamente trattati, rilasciano in acqua una sorta di memoria o energia. Per questo motivo egli consiglia di cogliere i fiori all’apice della loro fioritura e nelle prime ore di un giorno di sole. Il fiore, completamente intatto, deve essere posto in un recipiente di acqua pura e trattato secondo due metodi da lui esposti nei suoi trattati. Il motivo per cui bisogna usare il fiore risiede nel fatto che esso racchiude in sé tutte le potenzialità della pianta.

come usare i fiori di bach

Il metodo del sole

Il metodo del sole consiste nel cogliere i fiori, senza toccarli, in una giornata tiepida e assolata, senza che questi siano bagnati dalla rugiada. Una volta recisi, i boccioli dei fiori vengono posti in un recipiente di vetro da 300 ml contenente acqua purificata. Quando l’acqua è completamente coperta da uno strato di fiori, questi ultimi si lasciano macerare al sole per circa 4 ore. Questo sistema permette all’energia solare di traferire la vibrazione energetica del fiore nell’acqua in cui sono immersi. Terminato il periodo di macerazione l’acqua, che avrà nel frattempo assunto la colorazione del fiore, viene filtrata e deposta in una bottiglia di vetro della capacità di 1 litro. L’ultima fase consiste nell’allungare il liquido con del Cognac o Brandy per ottenere quella che viene chiamata Tintura Madre dei Fiori di Bach.

Il metodo della bollitura

Il metodo della bollitura è sicuramente più veloce di quello del sole e consiste nel raccogliere i fiori con lo stesso sistema descritto in precedenza per riporli in seguito in una pentola di porcellana. La pentola viene riempita con un litro e mezzo di acqua che, insieme ai fiori, viene fatta bollire per circa 30 minuti. Terminata la bollitura, la tintura che si ottiene si deve far raffreddare per essere successivamente filtrata e allungata con Cognac o Bandy.

I 38 Fiori di Bach

Tra il 1928 e il 1932 Bach identificò 7 principali stati emotivi negativi e scoprì le prime 12 essenze floreali, denominati “guaritori” che avevano la facoltà di curarli con una certa efficacia. In seguito si dedicò alla ricerca di nuove essenze naturali fino ad arrivare alle definitive 38 essenze.

Classificazione dei Fiori di Bach secondo gli stati d’animo

Paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut.

Incertezza: Cerato, Scleranthus, Genzian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat.

Scarso interesse verso le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud.

Solitudine: Water Violet, Impatiens, Heather.

Ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly.

Avvilimento e disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple.

Eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Cicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water.

Classificazione dei Fiori di Bach in Guaritori, Aiutui e Assistenti

I “12 guaritori”

Agrimony (Agrimonia)
Centaury (Centaurea minore)
Chicory (Cicoria comune)
Rock Rose (Eliantemo)
Gentian (Genzianella autunnale)
Mimulus (Mimolo giallo)
Impatiens (Balsamina dell’Himalaya)
Cerato (Piombaggine)
Scleranthus (Fiorsecco)
Vervain (Verbena)
Water Violet (Violetta d’acqua)
Clematis (Clematide)

I “7 aiuti”

Rock Water (Acqua di fonte)
Wild Oat (Forsacco maggiore)
Heather (Brugo)
Gorse (Ginestrone)
Olive (Olivo)
Oak (Quercia)
Vine (Vite)

I “19 assistenti”

Holly (Agrifoglio)
Honeysuckle (Caprifoglio comune)
Hornbeam (Carpino bianco)
White Chestnut (Ippocastano bianco)
Sweet Chestnut (Castagno dolce)
Red Chestnut (Ippocastano rosso)
Beech (Faggio)
Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano bianco)
Larch (Larice)
Crab Apple (Melo selvatico)
Cherry Plum (Mirabolano)
Walnut (Noce)
Elm (Olmo inglese)
Pine (Pino silvestre)
Aspen (Pioppo tremulo)
Wild Rose (Rosa canina)
Willow (Salice giallo)
Mustard (Senape selvatica)
Star of Bethlehem (Ornitogalo)

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