19 Luglio 2019

Erbe Mediche: Lavanda

I benefici e le proprietà della Lavanda

La Lavanda, il cui nome scientifico è Lavandula L.è un genere di piante appartenenti alla famiglia della Lamiaceae che comprende circa 40 specie, tra cui la comune Lavanda. Originaria dei paesi del Mediterraneo, è una pianta molto resistente che cresce in aree aride e sassose che ben si adatta per abbellire i giardini rocciosi.

La Lavanda è una pianta perenne sempreverde che, se non potata, può raggiungere il metro di altezza. Presenta foglie lanceolate di un colore verde argentato mentre i fiori, di colore viola-blu e molto profumati crescono a spiga in cima ad uno stelo molto lungo. Il frutto è un achenio che contiene al suo interno un solo seme. Le specie più profumate sono la Lavanda angustifolia, la Lavandula Stoechas e la Lavandula officinalis.

Le proprietà della Lavanda

Grazie agli oli essenziali contenuti nella pianta, la Lavanda è molto indicata come antisettico, disinfettante, vasodilatatore, antinevralgico, cicatrizzante, diuretico e come coadiuvante nei dolori muscolari e artritici.

Come si utilizza la Lavanda

Il caratteristico profumo della Lavanda che in molti conosciamo si ottiene soprattutto dai fiori anche se è tutta la pianta, nel suo insieme, a emanare il caratteristico odore. Tramite la distillazione di fiori freschi si possono estrarre gli oli essenziali che contengono acetato di linalile, linalolo, cineolo, canfora, limonene, pinene, geraniolo.

lavanda proprietà e benefici

Per utilizzare al meglio la pianta bisogna far essiccare al buio i fiori appena raccolti. Per usarli in cosmesi si devono raccogliere in piena fioritura, mentre per usi erboristici meglio raccoglierli appena sbocciati. I fiori si raccolgono tagliando il lungo gambo e legando le infiorescenze in grandi mazzi da far seccare a “testa in giù”. Solo quando sono ben secchi si potranno separare i fiori dal gambo per conservarli in appositi sacchetti di tela. Per chi soffre di problemi respiratori risulta utile effettuare dei fumetti ottenuti dall’infuso dei fiori. Questi, infatti, hanno la proprietà di calmare sia il raffreddore e che la tosse.

Per disinfettare la bocca e rinfrescare l’alito si possono fare dei risciacqui con l’infuso freddo. La Lavanda si può anche aggiungere all’acqua del bagno. Infatti, qualche goccia di olio essenziale basta per avere un effetto tonificante e rilassante. Per ovviare al problema dei capelli grassi si possono effettuare degli impacchi, o utilizzare l’infuso per sciacquare i capelli a fine lavaggio. L’olio, invece, ne facilita la crescita se frizionato sul cuoio capelluto. Il miele di Lavanda è molto ricercato per le sue proprietà di espettorante. A dispetto delle sue molteplici proprietà, in ambito culinario, non trova molte applicazioni se non quella di aromatizzare vini o aceti. Un sacchetto di fiori secchi è ottimo per profumare la biancheria riposta negli armadi. Se avete intenzione di coltivarla, fate attenzione a dove posizionare la pianta dato che il suo intenso profumo attira api e vespe.

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